briscola gioco di carte

Briscola

Il gioco della briscola è tra i giochi di carte napoletane più conosciuti. Insieme alla scopa e al tressette, infatti, la briscola è tra i giochi di carte più famosi ai quali si gioca in bar, sale da gioco e nelle case dei privati. Si può giocare sia a soldi che senza soldi, per puro divertimento.

Le regole della “Briscola”

Le regole della briscola sono: si gioca in 2, 3 (si toglie una carta dal mazzo) o in 4 giocatori (in questo articolo verranno trattate le regole del gioco della briscola con due giocatori, quelle per 4 giocatori sono di poco diverse).

Il gioco è semplice: si danno tre carte coperte ad ogni giocatore, poi se ne mette una scoperta insieme a tutte le altre a mazzetto e coperte sul banco. La carta scoperta indica il seme (o segno) della briscola. Quindi, se ad esempio sul banco la carta scoperta è il 9 di mazze, le mazze saranno la “briscola”.

Per giocare a briscola bisogna conoscere i punti di gioco. Comunque la regola e scopo finale del gioco è quello di fare più punti possibile. Le regole sono semplici: a turno si butta una carta sul tavolo, l’avversario può prendere soltanto se ha una carta dello stesso seme e con un valore maggiore. Altrimenti prende chi ha buttato per primo. Chi prende ha il diritto di buttare la nuova carta. Ad esempio se io butto un 5 di denari, l’avversario può prendere solo con una carta a denari più alta (es. 8 di denari). Nel caso in cui buttasse una carta, anche più alta, ma con segno diverso dai denari, prenderei comunque io. La briscola però prende su tutti gli altri segni. Quindi se invece di denari il mio avversario buttasse una carta di mazze, anche se più bassa (come ad esempio un quattro di mazze) prenderebbe comunque le mie carte in quanto ha buttato una briscola. Ovviamente a parità di segno briscola, vince la carta con valore più alto.

Per ogni carta buttata se ne pesca, in ordine, un’altra dal mazzo che è sul banco. Il primo a pescare e a buttare la carta successiva è il giocatore che ha preso le carte nel turno precedente. Quindi se il mio avversario butta un 4 di mazze e prende, sarà lui a prendere la prima carta dal mazzo e a buttare. Bisogna sempre avere 3 carte in mano, fino alla fine delle carte sul tavolo, quando ci si giocheranno le ultime 3 carte in mano.

L’obiettvo finale, come già detto, è quello di fare più punti possibile.

I punti della “Briscola”

Ecco quindi i punti della briscola, ai quali si applicano le regole fino ad ora spiegate.

– Asso – 11 punti (l’asso è la carta che vale di più, vale 11 punti)

– Tre – 10 punti (il tre è la seconda carta più alta nella briscola. vale 10 punti)

Donna (l’8) – 2 punti (la donna, o otto, vale 2 punti)

Fante (il 9) – 3 punti (il fante, o nove, vale 3 punti)

Re (il 10) – 4 punti (il re, o dieci, vale 4 punti)

Questi sono i punti nella briscola. Le altre carte non hanno valore in termini di punti, e il loro valore nel gioco è assegnato in base alla grandezza (quindi a partire dal più piccolo 2, 4, 5, 6, 7).

Il punteggio totale da arrivare è di 61 punti. Se un giocatore raggiunge questa soglia, ha vinto la partita, in quanto l’altro giocatore ne avrà 59. Il totale è di 120 punti.

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1 commento

  1. voglio provare ad interagire con altri in modo virtuale

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